All’Ospedale San Gerardo di Monza inaugurato il nuovo acceleratore lineare voluto da Cancro Primo Aiuto

All’Ospedale San Gerardo di Monza inaugurato il nuovo acceleratore lineare voluto da Cancro Primo Aiuto

All’Ospedale San Gerardo di Monza è stato inaugurato il nuovo acceleratore lineare Versa HD, una macchina di ultima generazione particolarmente versatile che riesce a rispondere alle crescenti sfide nella cura del cancro e a cui Cancro Primo Aiuto ha dato un contributo economico significativo insieme ad altre associazioni brianzole a cominciare da Qui Donna SiCura.

All’evento erano presenti, tra gli altri, il vicepresidente di Regione Lombardia, Fabrizio Sala, l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, l’amministratore delegato di Cancro Primo Aiuto, Flavio Ferrari e il consigliere Eugenio Cremascoli.

Il nuovo acceleratore, di cui potranno beneficiare circa 40 pazienti ogni giorno, andrà a sostituirne un altro, installato presso la Unità operativa complessa di Radioterapia nel 1994 e utilizzato fino a febbraio 2019.

La principale caratteristica della nuova macchina è l’elevata precisione di modellazione del fascio di radiazioni in modo da avere un’irradiazione ancora più selettiva del tumore. La nuova macchina permette una maggiore precisione dei trattamenti, la possibilità di aumentare la dose per frazione e/o la dose totale erogata, riducendo significativamente il coinvolgimento dei tessuti sani peritumorali. Questa caratteristica si traduce nella possibilità di tempi di trattamento più brevi, che favoriscono un turn-over più rapido delle liste di attesa, con un’ottimizzazione delle risorse del sistema sanitario.

«Si tratta di una tecnologia di avanguardia – ha spiegato il Direttore Generale della ASST di Monza Mario Alparone – che ci consente di affrontare in maniera più efficace la sfida della moderna medicina di precisione. Ringrazio Regione Lombardia per l’ingente finanziamento, che testimonia l’attenzione nei confronti della nostra Azienda e Cancro Primo Aiuto per il sostegno finanziario e per il costante supporto alle nostre cure in campo oncologico».

«Siamo contenti che sia stato raggiunto questo obiettivo di cui siamo stati lo stimolo – ha commentato Ferrari – Il nostro contributo è stato frutto della collaborazione con altre associazioni che gravitano sul San Gerardo e, soprattutto, della generosità di monzesi e brianzoli che hanno fatto una donazione a questo scopo. Adesso la macchina va sfruttata per salvare la loro vita».

«Il percorso avviato da Regione Lombardia per dotare gli ospedali pubblici delle migliori apparecchiature presenti sul mercato prosegue senza sosta – ha confermato Gallera – Abbiamo investito più di 3,3 milioni di euro per questa apparecchiatura ultramoderna, le cui prestazioni andranno a totale beneficio dei pazienti in termini di efficacia e sicurezza delle cure. Negli ultimi 3 anni abbiamo stanziato la cifra record di 700 milioni di euro a livello regionale per rinnovare la dotazione tecnologica e infrastrutturale dei nostri presidi per offrire ai cittadini una sanità di assoluta eccellenza».
«Il nuovo acceleratore è un altro grande segnale che Regione Lombardia invia al territorio. Investiamo nelle tecnologie più avanzate in campo sanitario per permettere cure più precise ed efficaci nei casi di tumore. Regione Lombardia è dalla parte delle eccellenze lombarde e i nostri ospedali rappresentano il fiore all’occhiello della sanità nazionale. Grazie anche ad associazioni Onlus come Cancro Primo Aiuto, si possono realizzare interventi importanti e fornire le più sofisticate tecnologie per migliorare la vita dei cittadini e supportare concretamente il lavoro di medici e personale sanitario», ha chiuso Fabrizio Sala, Vicepresidente di Regione Lombardia.

 

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