Cancro Primo Aiuto a sostegno dell’ATS Milano contro il Covid – Donati due ecografi e un’auto per le Usca

Cancro Primo Aiuto a sostegno dell’ATS Milano contro il Covid – Donati due ecografi e un’auto per le Usca

Il ritorno della pandemia vede ancora in campo Cancro Primo Aiuto. Se nella prima fase era stato necessario darsi da fare per recuperare adesso l’associazione è pronta a muoversi anche su altri fronti. Così venerdì 20 novembre, presso la concessionaria milanese di AutoVanti, sono stati donati all’ATS Città Metropolitana di Milano, in comodato d’uso gratuito fino alla prossima primavera, due ecografi portatili di ultima generazione dotati di altrettante sonde convex, uno da parte della Columbus Clinic Center di Milano e l’altro dal Gruppo AutoVanti: andranno in uso alle Usca, le Unità Speciali di Continuità Assistenziale che svolgono attività domiciliari per i pazienti Covid-19. Si tratta di uno strumento di approfondimento diagnostico che permette la diagnosi e il riconoscimento, già a livello territoriale, delle complicanze dell’infezione da Coronavirus, così da poter decidere con maggiore precisione se il paziente necessiti o meno di un ricovero ospedaliero.
Visto poi che le Usca si devono muovere sul territorio, all’ATS Città metropolitana di Milano è stata donata, sempre da parte di AutoVanti Concessionaria BMW MINI del Gruppo Penske Automotive Italy, anche una vettura, una BMW Serie 1, che permetterà a medici e infermieri di recarsi presso le abitazioni dei pazienti.
Alla consegna erano presenti per Cancro Primo Aiuto il presidente Eugenio Cremascoli, patron della Columbus Clinic Center, e il consigliere Simone Bulgarelli, qui in veste anche di ceo e general manager di AutoVanti per i brand BMW, MINI e Blu Vanti brand Maserati, mentre a ricevere la donazione per l’ATS Città Metropolitana di Milano c’era il direttore generale Walter Bergamaschi.
«Questa donazione è quantomai provvidenziale – ha dichiarato Bergamaschi – Abbiamo preso una sessantina di giovani medici per andare a domicilio dei malati di Covid a prestare assistenza, in modo da trattarli a casa, con notevoli vantaggi per gli ospedali e per le stesse famiglie. Con quest’auto e questi ecografi miglioriamo significativamente la nostra capacità di intervento e di diagnostica e di questo ringraziamo Cancro Primo Aiuto».
«Quando ci viene chiesto di fare del bene non ci tiriamo mai indietro – ha detto Cremascoli – E come ci siamo mobilitati per il primo lockdown così stiamo facendo ora, a seconda delle necessità che si manifestano».
«Quando ci è stata comunicata questa necessità – ha concluso Bulgarelli – ci siamo subito detti che non potevamo lasciarci sfuggire questa opportunità di dare una mano. E abbiamo fatto del nostro meglio mettendo a disposizione gli ecografi e l’auto».

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