Cancro Primo Aiuto dona una seconda auto alla Fondazione ANT di Brescia

Cancro Primo Aiuto dona una seconda auto alla Fondazione ANT di Brescia

«Siamo tornati per onorare una promessa». E’ con queste parole che Flavio Ferrari, amministratore delegato di Cancro Primo Aiuto, ha salutato i rappresentanti bresciani della Fondazione ANT a cui quest’oggi ha consegnato una vettura che servirà al trasporto degli operatori sanitari che portano gratuitamente a casa dei malati oncologici assistenza medica, cure infermieristiche e sostegno psicologico. «Lo scorso aprile, quando vi abbiamo consegnato un’auto, ci avevate manifestato la necessità di averne un’altra per poter far meglio il vostro lavoro – ha continuato Ferrari – Avevamo preso un impegno e oggi lo rispettiamo. Sostenere le associazioni che, in vario modo, danno una mano ai malati di tumore fa parte della nostra mission; e la Fondazione ANT è sicuramente tra queste. Siamo convinti che saprete utilizzare al meglio anche il mezzo che vi doniamo oggi».

A consegnare le chiavi dell’auto al dottor Francesco Baldo, responsabile sanitario dello staff ANT di Brescia, era presente l’assessore al Territorio e Urbanistica di Regione Lombardia, Viviana Beccalossi, che dell’associazione brianzola è pure presidente onorario vicario.

«Durante l’anno percorriamo complessivamente oltre 160.000 km per dare cure a pazienti che abitano in città e in 57 comuni limitrofi – ha spiegato il responsabile sanitario dello staff ANT di Brescia – Dal 2018, con la nuova riforma sanitaria proposta da Regione Lombardia, l’impegno sarà maggiore perché dovremo garantire la nostra assistenza in tutta la provincia. Ricevere oggi una nuova vettura permetterà al mio staff di agevolare il proprio lavoro e raggiungere il domicilio dei nostri malati – anche nelle ore notturne e nei giorni festivi – garantendo così interventi tempestivi ed efficienti, in modo tale che non vi sia alcuna necessità di trasferimento in ospedale e ulteriori traumi al malato».

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