Cancro Primo Aiuto dona una statua all’Ospedale Niguarda

Cancro Primo Aiuto dona una statua all’Ospedale Niguarda

 

Trovare un ospedale bello e accogliente può aiutare i pazienti ad affrontare meglio la malattia. E’ da questa convinzione che nasce la nuova donazione all’Ospedale Niguarda di Milano da parte dell’associazione Cancro Primo Aiuto, in collaborazione con Emme Esse M.S. e Belloli Group Imprese Generali di Costruzione: una statua di Anonimo che rappresenta un “Giovinetto” e che verrà collocata nel blocco “A” del nosocomio milanese. La consegna della statua è avvenuta martedì 17 ottobre da parte dell’amministratore delegato di Cancro Primo Aiuto, Flavio Ferrari, al direttore generale dell’Ospedale Niguarda, Marco Trivelli. Si tratta di una scultura in bronzo di inizio Novecento che rappresenta, appunto, un “Giovinetto”, e che  evidenzia il passaggio dal realismo alle prime forme di astrattismo e anticipa, soprattutto nel volto, i lineamenti che saranno tipici dell’epoca fascista.

«Siamo grati per questo regalo, perché l’ospedale non è solo un luogo di cura, ma anche di cultura. Cancro Primo Aiuto ci ha fatto tanti doni per le cure degli ammalati, oggi, con questa statua, sottolinea anche l’importanza dell’accoglienza»,  ha detto Trivelli che ha consegnato ai rappresentanti delle due società sponsor dell’iniativa un libro con le foto storiche del Niguarda.

«Normalmente facciamo dono di macchinari o borse di studio – ha risposto l’amministratore delegato di Cancro Primo Aiuto, Flavio Ferrari – Oggi vogliamo lasciarvi un altro tipo di testimonianza che indica anche la nostra vicinanza a questo ospedale».

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