Cancro Primo Aiuto, nel 2018 raccolti oltre due milioni di euro a favore dei malati

Cancro Primo Aiuto, nel 2018 raccolti oltre due milioni di euro a favore dei malati

Oltre due milioni di euro a favore dei malati oncologici. E’ quanto nel 2018 ha raccolto l’associazione Cancro Primo Aiuto e ha trasformato in progetti di sostegno a chi è stato colpito da tumore. Ieri, 25 marzo, si è riunito a Villa Walter Fontana a Capriano di Briosco il Consiglio di Amministrazione della Onlus brianzola per approvare il bilancio dello scorso anno.

«Anche quest’anno siamo cresciuti in servizi e prestazioni – ha detto l’amministratore delegato di Cancro Primo Aiuto, Flavio Ferrari – Nell’arco del 2018 abbiamo avuto contatti con più di 35mila pazienti a cui abbiamo garantito oltre 65mila prestazioni, tutte effettuate gratuitamente, che si tratti di secondi pareri piuttosto che trasporto di malati, consulto psicologo o percorsi terapeutici. Siamo, quindi riusciti ad aiutare circa il 6% in più di malati rispetto all’anno precedente». Ancor più significativo l’incremento del Progetto Parrucche rivolto alle donne che si sottopongono a chemioterapia: «L’anno scorso abbiamo donato 2.256 parrucche – ha sostenuto Ferrari – Nel 2019 questo servizio compirà dieci anni; in totale abbiamo aiutato oltre undicimila donne».

L’amministratore delegato di Cancro Primo Aiuto ha poi elencato tutte le iniziative in corso e che caratterizzeranno il 2019 dell’associazione. Al poliambulatorio “Medica etica” di Seregno ci sarà un incremento delle attività: oltre a terapia del dolore, secondi pareri e supporto psicologico e per il malato oncologico, troveranno posto, in particolare, prestazioni legate a reumatologia, urologia e cardiologia. Al Centro parrucche, sempre a Seregno, verrà introdotto anche il “servizio trucco” per le malate oncologiche. Si punterà a un’opera di informazione più estesa: già in questi primi mesi dell’anno sono stati organizzati un paio di convegni, molto seguiti, su tematiche quali l’osteoporosi e la corretta alimentazione, e altri ne verranno organizzati lungo l’arco dell’anno. Si è poi dato rilievo alle attività sportive che consentono alla onlus di farsi conoscere e di raccogliere fondi per portare avanti i servizi ai malati, in particolare per quel che riguarda lo sci e il golf. Infine è stato annunciato che l’associazione, grazie al suo braccio operativo “Oltre Cpa”, sarà tra gli organizzatori dei Winter Deaflympics 2019, le cosiddette Olimpiadi dei sordi, in programma in Valtellina dal 12 al 21 dicembre prossimi.

 

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