Cancro Primo Aiuto sulla vetta del Manaslu

Cancro Primo Aiuto sulla vetta del Manaslu

Marco Confortola, testimonial di Cancro Primo Aiuto, ha conquistato il suo settimo ottomila, il Manaslu (8.163 metri). L’alpinista valtellinese ha dedicato l’impresa al suo amico Marco Simoncelli e agli undici scalatori che la scorsa settimana avevano perso la vita per una valanga proprio su quei pendii.

Confortola torna così in cima a un ottomila dopo la tragedia del K2, nel 2008,  quando subì il congelamento e la seguente amputazione delle dita dei piedi.  Aveva tentato due volte di salire su un altro ottomila, sul Lhotse e sul Dhaulagiri questa primavera, ma in tutte e due le occasioni il dolore ai piedi lo aveva costretto alla rinuncia.

Questa volta, invece, ha raggiunto il suo obiettivo. Per i pazienti seguiti da Cancro Primo Aiuto, che ogni giorno cercano di scalare la montagna della loro malattia, l’impresa di Confortola è sicuramente uno stimolo e un augurio: si può fare.

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