Donato un ecografo alla Reumatologia del Niguarda

Donato un ecografo alla Reumatologia del Niguarda

Un ecografo di ultima generazione che consentirà ai medici di intervenire al letto dei pazienti per esami e valutazione delle cure. E’ quello che Cancro Primo Aiuto ha donato oggi, 24 gennaio, al reparto di Reumatologia dell’Ospedale Niguarda di Milano. Alla presentazione del prezioso macchinario sono intervenuti l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, il presidente di Cancro Primo Aiuto, Eugenio Cremascoli, il suo vicepresidente per l’area milanese, Vinicio Peluffo e l’amministratore delegato dell’associazione Flavio Ferrari. A riceverlo il direttore generale del nosocomio milanese, Marco Bosio, e il primario del reparto di Reumatologia, Oscar Massimiliano Epis.

«Questa macchina ci sarà molto utile – ha detto Epis – perché per un reumatologo l’ecografo è come un fonendoscopio. Averlo in reparto ci permette di fare diagnosi precoci e di capire se la terapia che stiamo portando avanti funziona».

«Ci fa piacere donare questa strumentazione – ha dichiarato Peluffo – Siamo convinti che tutti dobbiamo assecondare i progetti che Cancro primo Aiuto propone perché sono indirizzati sempre a sostenere i malati oncologici»

«La partnership con Cancro Primo Aiuto è per noi preziosa – ha proseguito Bosio – si sviluppa nel campo della prevenzione, com’è il caso dello “screening” per l’epatite C rivolto alle forze di sicurezza della Brianza, ma si concretizza anche nella donazione di macchinari come questi per i quali siamo naturalmente molto grati»

«La sanità pubblica non può arrivare ovunque – ha concluso Gallera – Ed è importante essere affiancati da associazioni come Cancro Primo Aiuto che ci supporta come in questo caso».

 

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