Gemellaggio tra Cancro Primo Aiuto e Basket Femminile Biassono

Gemellaggio tra Cancro Primo Aiuto e Basket Femminile Biassono

Sui parquet della Serie A2 del basket femminile sbarca Cancro Primo Aiuto. Dallo scorso week-end, infatti, sulle magliette del Basket Femminile Biassono campeggia il logo dell’associazione Cancro Primo Aiuto. La prima squadra del basket locale porterà in giro per l’Italia il messaggio della onlus brianzola. Il “gemellaggio” sport-solidarietà è stato fortemente voluto dai vertici di Cancro Primo Aiuto. “Lo sport è vita, voglia di raggiungere gli obiettivi, lottare per qualcosa – ha spiegato Massimo Manelli, presidente vicario della onlus brianzola – Sono gli stessi stati d’animo che vivono gli ammalati di cancro e che l’associazione vuole aiutare. Il binomio sport-solidarietà è quindi già uno stato di fatto che attraverso questa sorta di gemellaggio abbiamo solo voluto rendere più evidente. Per di più abbiamo cercato una squadra femminile perché il 2013 lo dedicheremo in particolare alla cura dei tumori che colpiscono le donne portando avanti anche il progetto di distribuire gratuitamente delle parrucche a quelle che si dovranno sottoporre a chemioterapia e ne faranno richiesta”.

L’iniziativa, che ha visto nell’assessore allo Sport del Comune di Biassono, Donato Cesana, un importante promotore, consentirà a Cancro Primo Aiuto anche di farsi maggiormente conoscere, soprattutto in Lombardia, dove è già presente in una trentina di strutture ospedaliere distribuite nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Lodi, Milano, Monza e Brianza, Sondrio e Varese.

“La nostra società – ha detto Emanuele Beretta, vicepresidente del Basket Femminile Biassono – conta su tante atlete del settore giovanile che porteranno il messaggio di Cancro Primo Aiuto innanzitutto nelle loro famiglie e poi sui campi da gioco”. “Siamo contente e onorate di portare questo logo sulla nostra maglia – gli ha fatto eco, anche a nome delle compagne di squadra, Silvia Brioschi – Certo ultimamente non navighiamo in buone acque, ma cercheremo sicuramente di onorarla e di darle quella visibilità che merita”.

“Senza dubbio questo abbinamento che stiamo proponendo anche in altri sport e in altre aree della Lombardia – ha concluso Manelli – ci permetterà di comunicare con una maggiore utenza e ci consentirà di divulgare a più persone chi siamo e cosa facciamo. Così chi avrà bisogno di noi potrà contattarci e usufruire dei nostri servizi”.

Condividi questo post