Gli effetti collaterali della chemioterapia

Gli effetti collaterali della chemioterapia

Intervento della dottoressa Elena Piazza già capo dipartimento oncologico ospedale Luigi Sacco di Milano.

“Negli ultimi anni sono stati fatti grandi passi avanti per ridurre almeno due degli effetti collaterali importanti: la nausea e la diminuzione dei globuli bianchi nel sangue. L’unico campo importante in cui purtroppo non è ancora stata trovata una soluzione è la perdita di capelli.

Grazie ad alcuni farmaci oggi siamo in grado di bloccare la sensazione di nausea sia per quel che riguarda il sistema nervoso centrale sia a livello periferico, gastroenterico: cancellato questo malessere, la chemioterapia può essere più facilmente sopportata dal paziente.

La diminuzione dei globuli bianchi comporta, invece, per il malato un possibile indebolimento delle difese immunitarie, lasciandolo così soggetto ad eventuali infezioni che potrebbero compromettere la regolarità dei cicli di chemioterapia. Per evitare questo nelle pause tra i cicli di chemioterapia teniamo monitorato attraverso l’emocromo i valori del sangue: quando ci accorgiamo che i globuli bianchi sono diminuiti interveniamo attraverso la somministrazione dei cosiddetti fattori di crescita che permettono di ristabilirne il corretto numero. Grazie a questo possiamo mantenere la cadenza delle nostre cure garantendoci alcuni dei risultati sperati, come l’aumento della sopravvivenza e una qualità della vita adeguata”.

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