Il bilancio di Cancro Primo Aiuto, un 2017 ricco di… solidarietà

Il bilancio di Cancro Primo Aiuto, un 2017 ricco di… solidarietà

Più di 30mila malati assistiti, 60mila prestazioni gratuite garantite, tanti progetti realizzati e alcuni che continuano da anni e ormai contraddistinguono Cancro Primo Aiuto: primo fra tutti il Progetto Parrucche che, dal 2012, ha permesso di regalare oltre 10mila parrucche ad altrettante donne malate, di cui ben 2.144 solo nell’anno scorso. Insomma, il bilancio 2017 dell’Associazione brianzola è davvero ricco di… solidarietà! E anche di tanta beneficenza se al 31 dicembre è risultata una raccolta che supera i 2,4 milioni di euro, di cui quasi due milioni direttamente dalla Onlus e oltre 460 migliaia di euro attraverso l’associazione Oltre Cpa che si occupa delle manifestazioni sportive targate Cancro Primo Aiuto.

I numeri dell’associazione sono stati presentati oggi, 7 marzo, al Consiglio di Amministrazione di Cancro Primo Aiuto riunito allo Sporting Club di Monza. «Anche quest’anno siamo riusciti a portare avanti una molteplicità di progetti – ha esordito l’amministratore delegato Flavio Ferrari – Alcuni davvero impegnativi e straordinari come il Progetto Iort all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo che ha permesso di potenziare la macchina che consente la radioterapia intraoperatoria, o l’ampliamento dell’Hospice all’Ospedale Sacco di Milano, 15 nuovi posti letto per il reparto di Cure palliative realizzati grazie alla famiglia Cremascoli. Altri che durano da anni, su tutti il Progetto Parrucche: nel 2017 sono state 2.144 le donne che si sono dovute sottoporre a chemioterapia e che hanno ricevuto gratuitamente una nostra parrucca. Tutto questo è stato possibile – ha sottolineato Ferrari – grazie ai contributi delle tante aziende e agli enti che sponsorizzano l’associazione. A loro un sentito ringraziamento e la certezza che non ci faranno mancare il loro sostegno anche nel 2018».

Ha poi ricordato altri importanti donazioni come un ecografo all’Ospedale San Gerardo di Monza e uno all’Ospedale di Sondrio e le diverse auto donate a diverse associazioni per il trasporto dei malati verso gli ospedali per sottoporsi alle cure.

Il Consiglio di Amministrazione di Cancro Primo Aiuto ha poi deciso di dar vita a un Comitato consultivo ristretto che darà le linee direttive della Onlus e ha confermato al vertice del Comitato tecnico-scientifico Pasquale Cannatelli e nominato suo vice Alessandro Rossi.

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