Il Progetto Parrucche di Cancro Primo Aiuto, presentato il nuovo catalogo e premiate le volontarie delle altre associazioni

Il Progetto Parrucche di Cancro Primo Aiuto, presentato il nuovo catalogo e premiate le volontarie delle altre associazioni

Presentato ai medici di base il poliambulatorio Medica Etica di Seregno
Consegnata una borsa di studio per l’Ospedale San Gerardo di Monza


Le parrucche donate da Cancro Primo Aiuto sfiorano ormai quota 15.000. E per ringraziare tutte le volontarie che portano avanti questo progetto, fiore all’occhiello della Onlus brianzola, sabato 9 novembre è stato organizzata una festa a Villa Walter Fontana a Capriano di Briosco (MB).
Partito nel 2009 all’Ospedale di Sondalo, il Progetto Parrucche ha ormai coinvolto una trentina di strutture sanitarie lombarde e ha superato in confini regionali essendo presente anche all’Istituto Oncologico del Mediterraneo a Catania e all’Ospedale San Martino di Genova. Solo nei primi dieci mesi di quest’anno ne sono state donate quasi duemila.
A ringraziare le volontarie delle varie associazioni sono intervenuti Flavio Ferrari, amministratore delegato di Cancro Primo Aiuto, Silvia Piani, assessore alle Politiche per la Famiglia di Regione Lombardia che sostiene economicamente il progetto, i direttori generali dell’Ats Brianza e dell’Asst Monza, Silvano Casazza e Mario Alparone, e il direttore sanitario dell’Asst di Vimercate, Giovanni Monza.
«Credo fortemente nel progetto di Cancro Primo Aiuto – ha sottolineato l’assessore regionale alle Politiche per la Famiglia – Ho sperimentato in famiglia quanto sia importante per una donna avere a disposizione una parrucca. Il tema della ‘bellezza’ è una componente fondamentale per il benessere di chi si trova a fronteggiare il cancro. Ricevere una parrucca di buona fattura, per chi si sottopone alle terapie chemioterapiche, può essere un prezioso aiuto per affrontare la malattia. E la collaborazione con Cancro Primo Aiuto è strategica per raggiungere i bisogni delle pazienti oncologiche, nella consapevolezza che fare rete garantisca un’offerta di servizi ampia ed efficace anche nel sostegno psicologico di tante donne che vivono un momento di particolare fragilità».
Delle tante volontarie che portano avanti il Progetto Parrucche erano presenti Grazia Airoldi e Marina Callioni dell’Associazione Oncologica Bergamasca per l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, Carla Merga e Castelli Anna di Noi sempre donne per l’Ospedale Valduce di Como, Tina Giammello per l’Ospedale Manzoni di Lecco, Rosanna Battaglia e Cecilia Murelli dell’Associazione Lodigiana Amici di Oncologia per l’Ospedale di Lodi, Giovanna Bienati e Patrizia Gagliardi per l’Humanitas Mater Domini di Castellanza, Emanuela Mariani e Giovanna Zarrilli per il Centro Parrucche di Cancro Primo Aiuto, Marina Gherardini per l’Associazione Oncologica Milano per l’Ospedale San Carlo Borromeo di Milano, Lorella Piccinini, Maria Giovanna Panighi, Emanuela Poletti e Giovanna Savoldi dell’Associazione Ados per la Fondazione Maugeri di Pavia, Paula Bruna Prencipe, Loredana Casagrande, Patrizia Giuffrè, Stefania Narducci, Luana Rimassa, Maria Pina Tanino, Daniela Tavella e Paola Volpi dell’associazione Per la donna dell’Ospedale San Martino di Genova.
A loro è stato presentato il nuovo catalogo del Progetto Parrucche proposto dall’azienda friulana Lanza, da sempre fornitrice delle parrucche e realizzato anche in base alle indicazioni arrivate dalle malate: una trentina di modelli, molti dei quali nuovi, per oltre quaranta colori, che riescono a soddisfare qualsiasi richiesta.
L’incontro è stato anche l’occasione per far conoscere ad alcuni medici di base del territorio l’ambulatorio “Medica Etica” di Cancro Primo Aiuto che da un certo periodo di tempo è attivo a Seregno (MB), per consegnare una borsa di studio al professor Paolo Bidoli, direttore dell’Oncologia all’Ospedale San Gerardo di Monza, e per presentare un importante convegno internazionale sul cancro del retto in programma il prossimo 28 febbraio a Milano, e che vedrà protagonisti alcuni dei più importanti chirurghi al mondo, reso possibile grazie al sostegno di Cancro Primo Aiuto.

Condividi questo post