Il ricordo di Walter Fontana a 25 anni dalla scomparsa

Il ricordo di Walter Fontana a 25 anni dalla scomparsa

Una serata per ricordare Walter Fontana a 25 anni dalla sua morte e per celebrare una storia che non si è conclusa nel 1992 ma è continuata grazie alle attività svolte dall’Associazione Cancro Primo Aiuto nata sulla sua memoria. E’ quella che si è svolta lunedì 15 maggio a Capriano di Briosco. Nella villa che porta il suo nome, trecento persone hanno voluto commemorare quest’uomo che ha lasciato un segno nel mondo dell’impresa, in quello della politica e in quello dell’arte.
Sul palco, per ricordarlo, sono intervenuti il nipote Giuseppe Fontana, amministratore delegato del Gruppo Fontana di Veduggio e vicepresidente di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, e Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia e della Camera di Commercio di Milano, che con Walter Fontana ha condiviso molteplici esperienze. Non sono mancati gli aneddoti, alcuni davvero toccanti sotto l’aspetto umano, che hanno permesso di delineare meglio la figura di Walter Fontana e delle qualità che l’hanno contraddistinto nei vari campi dove ha operato. «Quelli che l’hanno conosciuto sanno che l’uomo Walter Fontana aveva la peculiarità di emanare empatia – ha ricordato il nipote – Amava stare con gli altri, parlare, discutere. Quante persone, personalità, politici, artisti soprattutto amici, ha visto passare questa casa. Questo perché lui amava condividere con gli altri, confrontarsi. E cosa dire della sua generosità? Lo spirito di servizio erano parte del suo dna. Mai si tirava indietro nell’aiutare gli altri: con una buona parola o un segno tangibile, per alleviare le loro preoccupazioni».
Ampio spazio è poi stato dato alla presentazione di Cancro Primo Aiuto Onlus, voluta oltre vent’anni fa dai familiari di Walter Fontana, in particolare della figlia Mirella e del genero Flavio Ferrari. Sono stati spiegati i numerosi progetti che vengono portati avanti da anni, dal trasporto degli ammalati agli ospedali per poter affrontare le cure al sostegno economico di psicologi nelle varie strutture ospedaliere al progetto parrucche che ha consentito, fino ad oggi, a circa diecimila donne costrette a sottoporsi a chemioterapia di ricevere gratuitamente una parrucca. «La generosità che ha contraddistinto la vita di Walter Fontana è continuata con le attività della nostra associazione – ha detto Ferrari che di Cancro Primo Aiuto è l’amministratore delegato – I risultati ottenuti fino ad oggi indicano che ci stiamo riuscendo. Il nostro impegno è quello di estendere le attività per aiutare ancora più malati».
Si è passati poi alle premiazioni. Innanzitutto dei numerosi sponsor che hanno consentito la realizzazione della serata e che da anni sostengono le attività di Cancro Primo Aiuto: il Gruppo Fontana, Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, Confimi Industria Monza e Brianza, il Gruppo Autotorino, La Fiorida, Caloni Trasporti, il Gruppo Calvi, la Cisco e La Nostra Cucina. Poi dei politici, com’è stato sottolineato, «di partiti diversi perché la solidarietà non ha colore e non ha bandiera», che si sono avvicinati all’associazione brianzola e, in vario modo, si sono impegnati a dare una mano: come il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti – che ha annunciato che il Comune di Monza dedicherà una via a Walter Fontana -, il vicesindaco di Seregno, Giacinto Mariani, il consigliere del Comune di Milano Alessandro Morelli, tutti consiglieri della Onlus brianzola, o ancora l’onorevole Vinicio Peluffo e il sindaco di Valdidentro Ezio Trabucchi, che in Cancro Primo Aiuto rivestono la carica di vicepresidente.
Momento clou è stato la consegna del Premio Walter Fontana 2017, il riconoscimento più prezioso dell’associazione brianzola. E’ stato assegnato alla Regione Lombardia con la quale Cancro Primo Aiuto ha portato avanti in questi anni molteplici iniziative, in particolare il Progetto Parrucche. A ritiralo ben quattro assessori: Francesca Brianza (assessore al Reddito di autonomia e all’Inclusione sociale), Giulio Gallera (assessore al Welfare), Viviana Beccalossi (assessore al Territorio) e Luca Del Gobbo (assessore alla Ricerca). «Più che una collaborazione, quella con Cancro Primo Aiuto è una partnership – ha detto l’assessore Brianza che ha ritirato il premio a nome del presidente Roberto Maroni – Sul Progetto Parrucche abbiamo contribuito fino ad oggi in via sperimentale: abbiamo verificato la bontà dell’iniziativa e ora siamo pronti a continuare a sostenerlo. La delibera per destinare i necessari contributi per il 2017 è già pronta».

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