Inaugurata a Cremona l’Area Donna. Cancro Primo Aiuto ha contribuito ad arredare il nuovo reparto

Inaugurata a Cremona l’Area Donna. Cancro Primo Aiuto ha contribuito ad arredare il nuovo reparto

L’Area Donna dell’Ospedale di Cremona è realtà. Già operativa da alcuni mesi, ieri è stata ufficialmente inaugurata con un evento svoltosi al Museo del Violino cremonese. Si tratta di un luogo unico che riunisce i servizi coinvolti nella prevenzione, diagnosi e cura della patologia mammaria e ginecologica. Ciò significa che al 4° piano dell’Ospedale di Cremona le donne trovano concentrati in un unico punto gli specialisti e i servizi utili alla presa in cura attraverso un approccio multidisciplinare e l’impiego di metodi riconosciuti a livello internazionale come i più validi.

Il percorso unico può essere riassunto in quattro passaggi essenziali: prevenzione e diagnosi (informazione, educazione sanitaria, visita specialistica, mammografia, ecografia, esami citoistologici, ecc); approccio terapeutico (interventi mini-invasivi, chirurgia demolitiva, plastica ricostruttiva), riabilitazione psico-fisica– sociale e successivi controlli. L’Area donna si ispira al concetto anglosassone “All in One”, ossia tutto in unico spazio. Questo consente di accorciare il fattore tempo, di avere interlocutori allineati, che interagiscono all’interno di un percorso di salute integrato.

A far gli onori di casa di questo evento Camillo Rossi, Direttore generale ASST di Cremona: “Area donna – ha spiegato – significa innovazione, affidabilità e centralità della paziente. La filosofia della struttura è caratterizzata da una nuova modalità di presa in cura multidisciplinare, tesa a dare rilievo e potenziare le opportunità diagnostico-terapeutiche già presenti in ospedale con certezza di tempi, metodi e approcci terapeutici. L’area donna si inserisce nella logica di ripensare l’ospedale per aree assistenziali omogenee e contigue, a garanzia di maggior efficienza nell’organizzazione di spazi e risorse a favore del paziente”.

I lavori si sono conclusi nei tempi previsti grazie all’impegno e al lavoro di tutti e al supporto di Regione Lombardia (all’evento erano presenti l’assessore regionale alle Culture Cristina Cappellini e il presidente della Commissione Sanità  Fabio Rolfi) e del Distretto 2050 Rotary, con il contributo di Rotary locali.

Un ruolo importante è stato svolto anche da Cancro Primo Aiuto, come ha ricordato il presidente del Comitato tecnico scientifico Pasquale Cannatelli: la Onlus brianzola ha contribuito con la donazione di una parte dell’arredamento del reparto. Inoltre, è nata la decisione di estendere anche all’Ospedale di Cremona il Progetto Parrucche di Cancro Primo Aiuto che consente, alle donne costrette a sottoporsi a dei cicli di chemioterapia, di ricevere gratuitamente una parrucca di ottima fattura

 

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