Inaugurato il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sondrio. Cancro Primo Aiuto e Insieme per vincere donano un ecografo

Inaugurato il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sondrio. Cancro Primo Aiuto e Insieme per vincere donano un ecografo

 

Un Pronto Soccorso più efficiente e all’avanguardia. E questo grazie anche al contributo di Cancro Primo Aiuto e Insieme per vincere. Sono stati inaugurati oggi, 15 maggio, il Pronto Soccorso e il nuovo laboratorio analisi dell’Ospedale di Sondrio. Al taglio del nastro, insieme ai vertici del nosocomio valtellinese guidati dal direttore generale Giuseppina Panizzoli, erano presenti gli assessori regionali al Welfare, Giulio Gallera, e alla Montagna, Massimo Sertori

«Con questo intervento – ha sottolineato Gallera – Regione Lombardia conferma l’attenzione per la sanità di montagna e per questo presidio, un hub per l’intera Valtellina per quanto riguarda l’emergenza urgenza e trauma center in grado di assistere in modo appropriato i pazienti con poli trauma».

Si è trattato di un intervento particolarmente oneroso che ha comportato un impegno globale di quasi sette milioni di euro. 

Significativo è stato il contributo di Cancro Aiuto e Insieme per vincere che hanno voluto donare al Pronto Soccorso sondriese un ecografo portatile di alta gamma «che sarà fondamentale – ha spiegato il dottor Pierpaolo Bordoni, direttore di Chirurgia generale – per stabilire quale percorso dovrà seguire il malato portato in emergenza al Pronto Soccorso». Alla consegna dell’ecografo erano presenti, per Cancro Primo Aiuto, il presidente Carlo Bonomi, il vicepresidente e responsabile dell’area valtellinese Oriano Mostacchi e l’amministratore delegato Flavio Ferrari.

«Colgo l’occasione – ha detto l’assessore regionale al Welfare – per ringraziare le associazioni ‘Cancro Primo Aiuto Onlus’ e ‘Insieme per Vincere’ che sono sempre al nostro fianco in molte strutture ospedaliere: hanno donato un ecografo portatile di alta gamma che all’interno del Pronto Soccorso permetterà di eseguire gli accertamenti diagnostici dei pazienti sul posto».

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