Iniziative

All’Autodromo di Monza l’11ª edizione di Santiago in rosa

La manifestazione di Cancro Primo Aiuto si svolgerà il 9 ottobre in notturna sul circuito brianzolo. In gara 160 atleti, tra cui la giornalista Stefania Andriola, la showgirl Justine Mattera, la triatleta Alessandra Fior e la coach Sabrina Schillaci

All’Autodromo di Monza va in scena la “Santiago in rosa Cycling Marathon – primo Trofeo Sauber”. La manifestazione di Cancro Primo Aiuto, giunta all’11ª edizione, farà il suo debutto nel tempio della velocità sabato 9 ottobre e si svolgerà in notturna, dalle 20 alle 23.
Si tratta di una gara ad invito riservata alle categorie amatoriali della Federazione Ciclistica Italiana che vedrà ai nastri di partenza team femminili, maschili e misti: le squadre al via saranno 40, ciascuna composta da 4 atleti. La competizione si svolgerà sulla lunghezza delle 3 ore e vedrà premiate le prime 3 squadre di ogni categoria che avranno percorso più chilometri.
La gara, che ha il patrocinio del Comune di Monza e il patronato di Regione Lombardia, ha chiaramente uno scopo benefico: i contributi raccolti dagli sponsor andranno a sostenere le iniziative di Cancro Primo Aiuto, in particolare il Progetto Parrucche che ha permesso, fino ad oggi di far avere gratuitamente una parrucca a oltre 20mila donne.

La “Santiago in rosa Cycling Marathon – primo Trofeo Sauber” vedrà la partecipazione straordinaria di: Stefania Andriola, giornalista e presentatrice Mediaset, runner e ciclista Alessandra Fior, triatleta e blogger Justine Mattera, showgirl, conduttrice, ciclista e triatleta Sabrina Schillaci, atleta e coach professionista.

LA LOCANDINA DELLA MANIFESTAZIONE

 

Santiago in rosa – La storia
Santiago in rosa è un evento sportivo/solidale ideato da Cancro Primo Aiuto Onlus per promuovere le iniziative dell’associazione e raccogliere i finanziamenti per realizzarle. Si svolge normalmente nell’arco di qualche giorno nella seconda metà di settembre – inizio ottobre.
La prima edizione si è svolta nel 2011 e ha dato il nome all’evento: alcune donne, a staffetta, hanno percorso a piedi la distanza di circa 800 km tra Roncisvalle e Santiago de Compostela, correndo giorno e notte. L’esperienza si è ripetuta l’anno successivo con un nuovo percorso, da Santiago a Fatima, quindi, nel 2013, da Santiago a Lourdes, ma in mountain bike. Nel 2014, invece, si sono voluti “celebrare” i dieci anni dalla canonizzazione di santa Gianna Beretta Molla, patrona dell’associazione: si è, quindi, partiti dalla città natale della santa, Magenta (Mi) e si è arrivati a Roma, dove i partecipanti hanno ricevuto il saluto e la benedizione di Papa Francesco. Cinque anni fa, partiti da Valdidentro (So), si è andati ad Assisi in tandem con 4 coppie, nel nome della “famiglia”, mentre, nel 2016, è stato raggiunto il santuario della Madonna Nera di Czestochowa. Nel 2017 si è tornati alle origini, a Santiago de Compostela, percorrendo, però, un’altra via, il Cammino del Nord. L’anno successivo si è partiti da Santiago per andare a Saragozza, mentre nel 2019 si è andati da Verona al Santuario della Santa Casa di Loreto. Lo scorso anno, nonostante la pandemia, i nostri atleti hanno scalato le montagne valtellinesi.

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