La prevenzione Cancro Primo Aiuto la fa anche con un fumetto

La prevenzione Cancro Primo Aiuto la fa anche con un fumetto

“Chi non fuma vince”, il fumetto di Cancro Primo Aiuto che insegna ai giovanissimi a star lontani dalle sigarette distribuito nelle scuole bergamasche in collaborazione con ATS Bergamo

Fumare fa male, molto male, ed è meglio imparare fin da piccoli a star lontani dal fumo, anche perché l’età in cui si comincia a tenere in bocca una sigaretta si abbassa sempre di più: quasi la metà dei 15enni dichiara di aver fumato almeno una volta. Per combattere questo vizio l’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo in collaborazione con l’associazione Cancro Primo Aiuto e l’Ufficio scolastico provinciale ha presentato questa mattina il fumetto “Chi non fuma vince”. Stampato in 20.000 copie, verrà distribuito agli alunni e alle alunne delle classi quinte delle scuole primarie della provincia di Bergamo (13.000 copie) e presso l’aeroporto di Orio al Serio (5.000 copie). 

Alla conferenza stampa erano presenti il direttore generale di ATS Bergamo, Massimo Giupponi,  l’amministratore delegato di Cancro Primo Aiuto, Flavio Ferrari, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, che è anche vicepresidente di Cancro Primo Aiuto, e Patrizia Graziani, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo.

«Abbiamo pensato a un fumetto per aiutare i ragazzi a capire, attraverso un racconto semplice, l’importanza di dire “no” al tabacco preferendo una vita sana – ha commentato Giupponi – Tramite la storia di Luca, un ragazzo come tanti, e una partita di calcio dall’esito non scontato, vogliamo trasmettere il messaggio che solo chi sceglie di non fumare vince la partita».

«La nostra esperienza ci insegna quanto sia importante una giusta prevenzione fin da piccoli – ha dichiarato Ferrari – E questo fumetto vuole essere uno strumento utile agli insegnanti per aiutarli a educare migliaia di ragazzi a un corretto stile di vita».

«Il rapporto tra l’Ufficio Scolastico Territoriale e Ats Bergamo è consolidato da tempo per la promozione della salute nelle nostre scuole, di ogni ordine e grado, che ogni anno partecipano con convinzione a vari progetti dedicati anche alla prevenzione delle dipendenze che coinvolgono le giovani generazioni – ha sostenuto Graziani – In questa logica il fumetto “Chi non fuma vince” di ATS Bergamo, con la partecipazione di Cancro Primo Aiuto, rappresenta un’iniziativa importante per far dire ai ragazzi “No” al tabacco attraverso un’esperienza molto vicina al loro mondo, qual è una partita di calcio, dove facilmente possono identificarsi con i personaggi del racconto. Sono convinta che, dopo la lettura del fumetto, i bambini si faranno con maggiore determinazione ambasciatori anti-fumo presso le loro famiglie e i loro amici, rendendosi conto dell’importanza di uno stile di vita sano fin da piccoli, anche perché la sigaretta non va più di moda e chi non fuma è veramente smart, vincendo la partita di calcio e della vita!».

«Tutti sanno quanto sia importante educare a un corretto stile di vita – ha concluso Gori – Fumare fa sentire “fichi” e questo fumetto insegna, invece, che è una sciocchezza. Spero che poi i ragazzi sappiano portare anche in famiglia questo messaggio».

 

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