Nuovi arredi e sostegno alla ricerca per l’Ospedale di Cremona

Nuovi arredi e sostegno alla ricerca per l’Ospedale di Cremona

Grazie all’impegno congiunto di Cancro Primo Aiuto onlus e di Credito Padano la degenza oncologica multidisciplinare dell’Area Donna dell’Ospedale di Cremona beneficerà di arredi nuovi e potrà contare su un concreto sostegno alla ricerca scientifica.

I nuovi arredi – che verranno acquistati da Credito Padano – sono destinati a sei stanze di degenza e a due spazi comuni del reparto: la sala ricreativa e la tisaneria. «Un dono che in prima istanza – ha spiegato Camillo Rossi, direttore generale del’ASST di Cremona – migliora il comfort e la qualità dell’assistenza per i pazienti ricoverati. Sappiamo bene che parte fondante della cura sono la relazione fra operatori, pazienti e familiari, l’accoglienza e la bellezza dei luoghi. L’apporto di Cancro Primo Aiuto è invece dedicato alla ricerca e allo sviluppo di nuovi farmaci in ambito oncologico e si concretizzerà in un sostegno al programma MOzART (MOlecular Aberrations related to Resistance/Responsiveness to Novel Drugs in Metastatic Solid Tumors)».

MoZART consiste nell’accordo fra ASST di Cremona e con il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York e prevede lo scambio di know-how nell’ambito dell’assistenza e della ricerca clinica e traslazionale oncologica, in uno dei più importanti programmi di partnership internazionale. Nello specifico, l’ASST di Cremona, attraverso un accordo quadro in cui è presente l’Università di Trieste e il Memorial Sloan Kettering Center di New York, mette a disposizione del paziente oncologico un board di Specialisti Internazionale dedicato alla second opinion.

«L’Associazione Cancro Primo Aiuto – ha spiegato il presidente della onlus, Plinio Vanini – persegue finalità di solidarietà sociale nel campo dell’assistenza sociale e socio-sanitaria a favore degli ammalati di cancro e delle loro famiglie. A partire dalla prevenzione, si occupa dell’intero percorso che coinvolge la persona con una patologia neoplastica: la cura, il supporto psicologico, l’assistenza medica e domiciliare, principalmente nell’ambito territoriale di Regione Lombardia. CPA ha creduto nell’ASST di Cremona e nell’Area Donna sin dagli esordi». «Inoltre – ha ricordato il delegato di Cancro Primo Aiuto Gianfranco Mattavelli –  la nostra associazione è presente al quarto piano dell’Ospedale di Cremona con il progetto parrucche e il sostegno psicologico».

«La nostra Banca – ha dichiarato Antonio Davò (Presidente Credito Padano) – si distingue per il proprio orientamento sociale e per la scelta di costruire il bene comune. Come Banca di Credito Cooperativo sentiamo quindi la responsabilità di adoperarci per migliorare le condizioni di vita delle comunità in cui operiamo. L’iniziativa presentata oggi ne è esempio concreto. La cura della persona passa attraverso molteplici aspetti. Oltre quello medico non deve essere trascurato quello umano, fatto di attenzioni per il paziente e per la sua famiglia che condivide i momenti difficili della malattia. Offrire un ambiente accogliente nel quale ritrovare un po’ di tranquillità durante le terapie ci sembrava un gesto di solidarietà e sentita partecipazione».

«Con la creazione della degenza Multidisciplinare – ha concluso il responsabile UO Multidisciplinare di Patologia Mammaria e Ricerca Traslazionale, Daniele Generali – stiamo realizzando un nuovo modo di pensare sanità e salute: i professionisti per curare devono stare insieme, devono confrontarsi e condividere le scelte all’interno di spazi comuni e percorsi multidisciplinari Credito Padano e Cancro Primo Aiuto contribuiscono fattivamente alla realizzazione di tutto questo».

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