Partito da Monza il primo camion di Cancro Primo Aiuto per gli alluvionati del Veneto

Partito da Monza il primo camion di Cancro Primo Aiuto per gli alluvionati del Veneto

Si tratta di un carico di pellet. Alla raccolta di materiale ha deciso di aderire anche il Presidio territoriale di Monza e Brianza di Assolombarda

E’ stato il sindaco di Monza, Dario Allevi, a dare il via da piazza Carrobiolo, domenica 16 dicembre, del primo camion della raccolta di materiale lanciata da Cancro Primo Aiuto a favore degli alluvionati del Veneto. Si tratta di un carico di pellet che potrà arrivare alle famiglie alluvionate prima di Natale.
«La generosità della Brianza e degli imprenditori brianzoli oggi si concretizza con la partenza di questo camion – ha detto il sindaco di Monza – Ancora una volta Cancro Primo Aiuto sa rispondere prontamente a una necessità che va al di là del territorio lombardo in cui principalmente opera».
Infatti, la raccolta di materiale, promossa anche con la collaborazione della Lega Lombarda, di Confimi Monza e Brianza e di Confindustria Lecco-Sondrio ha trovato un nuovo alleato: il Presidio territoriale di Monza e Brianza di Assolombarda, rappresentato in piazza Carrobiolo dal presidente Andrea Dell’Orto e da diversi imprenditori tra cui Carlo Edoardo Valli, vicepresidente della Camera di Commercio metropolitana. «Cancro Primo Aiuto è riuscita ancora una volta a fare rete – ha aggiunto il vicepresidente dell’associazione, Nicola Caloni, qui in triplice veste, in quanto anche presidente di Confimi Monza e Brianza, nonché titolare della Caloni Trasporti che si sta occupando di tutta la logistica della raccolta – Non è semplice mettere d’accordo diversi soggetti, anche per un’impresa benefica. Ma noi siamo convinti che insieme si può fare di più».
A dare il via al primo camion per gli alluvionati veneti anche l’assessore regionale allo Sport, Martina Cambiaghi: «La sensibilità degli imprenditori brianzoli non è una novità, così come la capacità di Cancro Primo Aiuto di convogliarla verso obbiettivi precisi, come in questo caso gli amici alluvionati del Veneto. E’ per questo che anche la Lega lombarda ha aderito con entusiasmo al progetto, come già aveva fatto nel 2010».
La raccolta continua, come ha ricordato l’amministratore delegato della onlus, Flavio Ferrari. «Tanti imprenditori hanno già dato la loro adesione – ha concluso – e stiamo stoccando il materiale presso un magazzino messo a disposizione da Caloni Trasporti».

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