Presentato al Senato il libro “Emergenza COVID: Niguarda Case-History” promosso da Cancro Primo Aiuto

Presentato al Senato il libro “Emergenza COVID: Niguarda Case-History” promosso da Cancro Primo Aiuto

E’ stato presentato questa mattina al Senato, nella Sala Caduti di Nassirya, il libro “Emergenza COVID: Niguarda Case-History”. Il volume, promosso da Cancro Primo Aiuto grazie agli sponsor (Avionord, EmmEsse e Villa Walter Fontana) racconta l’esperienza dell’ospedale Niguarda durante la prima fase pandemica della scorsa primavera.

All’incontro, moderato dalla giornalista Mariarita Montebelli, sono intervenuti la senatrice Maria Rizzotti, Membro della XII Commissione Igiene e Sanità del Senato e organizzatrice dell’evento, Marco Bosio, Direttore Generale Ospedale Niguarda, Eugenio Cremascoli, Presidente Cancro Primo Aiuto, il senatore Antonio Tomassini, Presidente Associazione d’Iniziativa Parlamentare per la Salute e la Prevenzione e la senatrice Annamaria Parente, Presidente XII Commissione Igiene e Sanità del Senato.

Gli interventi

«Mi sono sentita molto coinvolta da quello che è successo durante la pandemia – ha esordito Rizzotti – e nel libro sono presenti le problematiche che io mettevo nelle interrogazioni che presentavo a Palazzo Madama. Io, però, non ho avuto risposte, mentre voi vi siete dati da fare e avete trovato le soluzioni. Questo libro dovrebbe essere preso come linea guida da tutti».

E di queste problematiche e soluzioni trovate ha proprio parlato Marco Bosio. «Eravamo impreparati a questo evento – ha ricordato il direttore generale del Niguarda – e ci siamo dovuti reinventare, anche nei rapporti coi malati. Io ho potuto contare su una grande squadra di professionisti che, da una parte, con un grande lavoro di squadra, ci ha permesso di mettere in campo quanto serviva per affrontare il Covid, dall’altra ha saputo mandare avanti un ospedale che, in quegli stessi mesi doveva portare le cure e salvare tanti altri malati». E il libro racconta quell’esperienza, «ma non per autocelebrarsi – ha assicurato Bosio – bensì per capitalizzare quanto messo in campo quale insegnamento prima per noi e poi per gli altri».

Un’esperienza che ha visto protagonista anche Cancro Primo Aiuto. Anche le associazioni di volontariato hanno dovuto reinventarsi in quel periodo. E Cancro Primo Aiuto, come ha ricordato il presidente Cremascoli, si è dedicata ai malati di Covid, facendo arrivare tre aerei con materiale che serviva agli operatori sanitari, dalle mascherine ai guanti, acquistando vetture per la Croce Rossa per portare medicine e cibo alle case dei malati di coronavirus, mettendo a disposizione le psicologhe dell’associazione per seguire i malati e i loro familiari.

Un lavoro straordinario, un «esempio sapiente da esportare», come ha sottolineato il senatore Tomassini o «un insegnamento agli altri su come si deve fare», come ha evidenziato la presidente della XII Commissione Igiene e Sanità del Senato.

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