Progetto Iort all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, consegnato un assegno da 100mila euro

Progetto Iort all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, consegnato un assegno da 100mila euro

 

All’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo si festeggia il raggiungimento di un ambizioso risultato: l’aggiornamento tecnologico della strumentazione di radioterapia intra-operatoria IORT (Intra-Operative Radio Therapy). Nelle mani del direttore generale Carlo Nicora è stato consegnato un assegno di 100mila euro che, insieme ai 400mila euro promessi da Regione Lombardia, renderanno realizzabile questo intervento.
Tutto questo è stato possibile grazie alla raccolta fondi promossa da Cancro Primo Aiuto Onlus a cui hanno attivamente collaborato l’Associazione Oncologica Bergamasca Onlus e l’Associazione Cure Palliative di Bergamo Onlus. La sinergia fra le tre associazioni è stata uno dei fattori di successo dell’iniziativa: per questo Cancro Primo Aiuto ha voluto donare un’autovettura ciascuna alle due associazioni bergamasche a suggello della preziosa collaborazione e in vista di altre future che potranno esserci. L’Associazione Oncologica Bergamasca Onlus e l’Associazione Cure Palliative di Bergamo Onlus potranno usare le auto per la loro opera di aiuto ai malati di cancro. Ma alla raccolta fondi hanno collaborato in tanti, a cominciare dalle due fondazioni bancarie bergamasche – oggi parte dei gruppi UBI Banca e Banco Popolare – per continuare con la Festa della Solidarietà di Gorle, il Comune di Albino, la banda del maestro Tomaso Fenaroli, Olimpia Volley Bergamo, la cena stellata a Casa Agnelli e tanti altri ancora… ma anche tanti privati cittadini come la Gioielleria Agapanthus che ha realizzato dei piccoli gioielli dedicati a questo progetto e ha devoluto in beneficenza il ricavato. Un ringraziamento particolare per l’ultima delle iniziative di raccolta fondi IORT: la mostra benefica dei quadri del gruppo “Artiste per gioco” di Bergamo che si è chiusa due giorni fa con un grande riscontro visto che quasi tutti i quadri esposti sono stati assegnati a fronte di una donazione.
La macchina IORT fu acquistata nel 2006 grazie alla generosità dei bergamaschi e al contributo delle fondazioni bancarie. Oggi, a più di 10 anni di distanza, servivano una manutenzione e un aggiornamento tecnologico affinché la IORT potesse continuare a essere efficiente. Un obiettivo che è stato raggiunto permettendo così a tante altre donne di poter essere curate nel migliore dei modi con vantaggi per loro stesse e per l’intera comunità.

Alla consegna dell’assegno sono intervenuti i vertici di Cancro Primo Aiuto, il presidente Antonio Bartesaghi e l’amministratore delegato Flavio Ferrari, con la madrina dell’associazione e testimonial del progetto Iort, la conduttrice Cristina Parodi, il presidente dell’Associazione Oncologica Bergamasca, Maurizio Radici, e il presidente dell’Associazione Cure Palliative di Bergamo, Arnaldo Minetti.

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