“Santiago in rosa” è arrivata a Fatima

“Santiago in rosa” è arrivata a Fatima

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E’ arrivata al santuario di Fatima la seconda edizione di “Santiago in rosa”, la manifestazione promossa dalla Onlus Cancro Primo Aiuto per raccogliere fondi che finiranno all’Azienda Ospedaliera “Niguarda” di Milano e all’Azienda Ospedaliera “Ospedali Riuniti” di Bergamo per la ricerca e la cura del carcinoma all’endometrio e del carcinoma ovarico. Una bella giornata di sole ha accolto sabato 29 settembre le atlete che, a piedi o in mountain bike,  si sono sobbarcate in cinque giorni gli oltre 600 km di distanza da Santiago de Compostela, spesso percorsi sotto la pioggia. Ad accoglierli nella cittadina portoghese, in un clima davvero festoso, c’erano i vertici di Cancro Primo Aiuto, rappresentati dall’amministratore delegato Flavio Ferrari e dal presidente del Comitato scientifico Dario Maggioni, con un folto gruppo di associati, ma anche l’assessore alla Sanità della Regione Lombardia, Luciano Bresciani, e i direttori generali dell’Ospedale Sacco di Milano, Pasquale Cannatelli (già direttore generale del Niguarda di Milano) e degli Ospedali Riuniti di Bergamo, Carlo Nicora.

Un ringraziamento particolare a tutte le aziende che hanno sostenuto questa iniziativa, con  in prima fila l’Atala di Monza, come main sponsor, leader nel mercato delle due ruote, a cui si sono affiancati Acquaworld, Avionord, Beta Utensili, Bts, Com-tech, Effebiquattro, Elekta, Esaote, Gruppo Autotorino, Ina Assitalia agenzia generale di Bergamo, Iperal, Malvestiti, Mottolino, NGC, Parigi e Tagliabue.

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