Target Therapy, di cosa si tratta?

Target Therapy, di cosa si tratta?

Risponde il dottor Carlo Tondini direttore unità Oncologia Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

“Uno dei problemi della chemioterapia è che non è selettiva sul tipo di cellule che colpisce, e la non selettività riduce notevolmente la finestra terapeutica (l’intervallo fra la concentrazione minima, al di sotto della quale il farmaco è clinicamente inefficace, e la concentrazione massima al di sopra della quale compaiono effetti tossici).
Quando parliamo di target therapy, terapie a bersaglio, intendiamo una serie di nuove molecole studiate per poter raggiungere in maniera più precisa la cellula tumorale. La cellula tumorale è come un grosso apparato che sfrutta diverse vie per sopravvivere, di alcune di queste abbiamo identificato dei passaggi metabolici che possono essere oggetto di inibizione da parte di queste nuove molecole.
Questi nuovi farmaci riescono ad essere un po’ più selettivi per la cellula tumorale.
Questi passaggi sono spesso difficili da individuare e a volte le cellule tumorali riescono a sviluppare dei meccanismi di resistenza. Ma in alcuni casi ci sono dei notevoli risultati terapeutici proprio perché abbiamo identificato dei passaggi chiave per le cellule tumorali”.

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