Un nuovo ecografo per la Breast Unit dell’Ospedale San Gerardo di Monza

Un nuovo ecografo per la Breast Unit dell’Ospedale San Gerardo di Monza

Cancro Primo Aiuto ha donato un ecografo portatile e multidisciplinare all’Ospedale San Gerardo di Monza da utilizzare nelle sale operatorie della Breast Unit di Senologia diretta dal dottor Riccardo Giovanazzi. Alla consegna, avvenuta giovedì 23 febbraio, erano presenti i vertici dell’Asst di Monza e Brianza guidata dal direttore generale Matteo Stocco, il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala, l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera e il sindaco di Monza Roberto Scannagatti.

Si tratta di un nuovo apparecchio che si caratterizza per l’alta risoluzione delle immagini e per la grande maneggevolezza, un sistema portatile ad ultrasuoni che si contraddistingue per l’elevata precisione e che può essere trasferito nei diversi ambienti grazie all’estrema compattezza.
«È importante utilizzare metodiche sempre più sofisticate per individuare anche i tumori più piccoli mentre si opera, quelli che non si vedono e non si sentono al tatto – sottolinea Riccardo Giovanazzi – oggi più dell’80 per cento dei casi di tumore della mammella che giungono alla nostra osservazione. Grazie a questa donazione attiviamo un ulteriore beneficio tecnologico non solo per individuare i tumori più piccoli ma soprattutto per rispettare il tessuto mammario che viene asportato il minimo necessario per curare la paziente. Cancro Primo Aiuto ci aiuta e ci stimola e la chirurgia apre una strada “green”, attenta alla salute del paziente, con un minor carico di radiazioni rispetto a quelle normalmente utilizzate».
La Breast Unit è un modello di cura che conta 30 specialisti che seguono il percorso diagnostico terapeutico per il carcinoma alla mammella dall’attività chirurgica, oncologica, plastica, patologica, radioterapica e radiologica insieme alla genetica medica, oltre ai percorsi con gli psicologi e i fisiatri.
I dati parlano da soli: il 2016 si è chiuso con 540 interventi chirurgici, oltre un centinaio dedicati alla chirurgia ricostruttiva dell’intera mammella; sono state eseguite 500 biopsie con sistemi eco guidati e 100 con il sistema mammotome, l’apparecchio per la diagnosi sempre più precoce e mini-invasiva del tumore al seno, che consente di effettuare biopsie mammarie multiple con un’unica introduzione dell’ago ed evitare l’intervento chirurgico se non strettamente necessario.
«La Breast Unit del San Gerardo è diventata un punto di riferimento anche per la nostra associazione – ha dichiarato Antonio Bartesaghi, Presidente di Cancro Primo Aiuto – Per cui, quando è possibile, volentieri le diamo una mano. In questo caso un ringraziamento particolare va al consigliere della nostra Onlus, Nicola Caloni e all’azienda Caloni Trasporti di cui è amministratore delegato: è grazie al loro contributo che abbiamo potuto fare questa donazione». «E speriamo di farne presto una più grande, l’acceleratore lineare, per l’acquisto del quale la raccolta fondi sta andando avanti», ha aggiunto l’Amministratore delegato dell’associazione brianzola, Flavio Ferrari.

«Voglio sottolineare come questa importante alleanza tra istituzioni e volontariato – ha aggiunto l’assessore regionale al Welfare – Al punto da poter dire che Cancro Primo Aiuto è diventata un partner fondamentale per la Regione Lombardia. La sua attenzione e sensibilità verso le tematiche oncologiche ci ha spinto a seguirla su diversi progetti come quello delle parrucche gratuite per le donne che si sottopongono a chemioterapia». «Siamo in un’area che oltre ad avere le imprese ha anche un cuore che si fa notare – gli ha fatto eco il collega brianzolo Fabrizio Sala – Un grazie a chi, come Cancro Primo Aiuto, sa far smuovere questi cuori per concretizzare iniziative come questa a favore di chi ha più bisogno».

«Il peso di questa grande realtà monzese quale la Breast Unit – ha infine ricordatoStocco – è dato dall’alto valore scientifico, tecnologico, della ricerca e della cura e, in generale, dalla mole di lavoro svolta in questi otto anni di attività. L’integrazione funzionale e operativa delle singole figure professionali ha come obiettivo primario la diagnosi, la terapia, la gestione e la riabilitazione della paziente. I risultati finora ottenuti sono significativi. Il mio ringraziamento va a Cancro Primo Aiuto che attraverso questa donazione ci sprona a fare sempre meglio».
Grazie ai risultati raggiunti, confermati già nel 2015, la ASST di Monza è stata inserita da Regione Lombardia, con deliberazione X/5119 del 29 aprile 2016, nell’elenco delle strutture che appartengono alla Rete regionale dei Centri di senologia – Breast Units Network, classificandosi prima nella graduatoria delle Breast Unit di tutta la Brianza, settima su 38 strutture di tutta la Lombardia.

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