Acceleratore Lineare

Acceleriamo insieme S. Gerardo Monza

L’unità operativa di Radioterapia dell’Ospedale San Gerardo annualmente prende in carico circa 1.200 nuove persone malate e vengono studiati ed eseguiti oltre 1.600 piani di cura personalizzati.

I tre acceleratori lineari disponibili consentono di applicare tecniche diverse, tradizionali o avanzate, sempre personalizzate, secondo la tipologia del tumore, della sede, della geometria della lesione e degli altri aspetti clinici di volta in volta considerati.

Cancro Primo Aiuto ha lanciato una raccolta fondi per acquisire una nuova macchina in sostituzione di uno dei tre acceleratori lineari, quello più datato che, seppur rispondente agli standard internazionali di accettabilità, deve tuttavia essere sostituito, sia per superare le difficoltà legate alla reperibilità delle parti di ricambio, sia per consentire un sempre maggior impiego delle tecniche speciali più avanzate.

Le tecniche speciali, unitamente agli odierni potenti sistemi computerizzati per il calcolo della dose assorbita e per il controllo della dose erogata, sono più conformanti, danno risultati migliori nel controllo della malattia e riducono la tossicità per i tessuti non interessati dal tumore.

E’ stato aperto un conto corrente presso il Banco Desio che ha già deliberato una significativa erogazione a favore di questa iniziativa. Si possono fare donazioni utilizzando il codice IBAN riportato qui sotto.
IBAN IT02J0344033270000001725300
Acceleratore Lineare

Acceleriamo Insieme Niguarda Milano

L’Ospedale Niguarda è diventato un punto di riferimento per Cancro Primo Aiuto: qui vengono mandati molti dei malati che si rivolgono all’associazione.

E qui si rivolgono anche molti malati brianzoli perché la Ca’ Granda ha delle eccellenze nelle cure oncologiche che non ci sono altrove.

L’Ospedale Niguarda ha bisogno di un nuovo acceleratore lineare per curare i suoi malati di cancro. Le nuove richieste di cura e la continua innovazione tecnologica hanno spinto Cancro Primo Aiuto a lanciare un progetto ambizioso: https://www.youtube.com/watch?v=k6JtWwtBOE0raccogliere i fondi necessari per acquistare un nuovo acceleratore lineare per l’Ospedale Niguarda Ca’ Granda.

La radioterapia dell’Ospedale Niguarda cura circa 1.300 pazienti ogni anno, molti provenienti da importanti Ospedali di Milano e dell’area metropolitana dove la Radioterapia non è presente. L’obiettivo del Niguarda Cancer Center è quello di curare innovando, mettendo a disposizione dei pazienti il meglio per i loro trattamenti. Per questo il continuo rinnovamento tecnologico è un aspetto imprescindibile per garantire cure al passo con gli ultimi avanzamenti in campo oncologico.

Come nel caso delle automobili, infatti, anche gli acceleratori lineari si evolvono. Così anno dopo anno la tecnologia mette a disposizione macchinari sempre più sofisticati: le strumentazioni e gli accessori che compongono i nuovi modelli migliorano progressivamente, per cui un’apparecchiatura acquistata oggi consente di eseguire trattamenti più mirati e di complessità nettamente superiori. Un continuo rinnovamento è necessario, per mantenere alti gli standard terapeutici.

Da qui la raccolta fondi lanciata da Cancro Primo Aiuto, per acquistare un nuovo acceleratore lineare per Niguarda. Molti hanno già risposto positivamente. Testimonial dell’iniziativa sono il capitano della Pallacanestro Cantù, Abass Awudu, il calciatore dell’Inter Andrea Ranocchia insieme all’allenatore Roberto Mancini e al manager Dejan Stankovic, i medici e i sostenitori della Fondazione Oncologia Niguarda Onlus e i due vicepresidenti di Cancro Primo Aiuto, gli onorevoli Vinicio Peluffo (PD) e Matteo Salvini (Lega Nord).

Per la raccolta fondi è stato aperto un conto corrente presso la sede milanese del Credito Valtellinese all'IBAN riportato qui sotto.
IBAN IT02J0344033270000001725300